Sui creatori


SUI CREATORI

La Metafora del Piccione nasce nel momento in cui un’idea apparentemente stupida si mescola con una grande storia di non-amore e la visione romantica di uno straniero in una bellissima città”

 

la-metafora-del-piccione_creadores2Miguel Murciano nasce a Teruel (Spagna) il 23 Febbraio 1986. Attratto fin da bambino dalla fotografia e dal potere dell’immagine, si è laureato in Comunicazione Audiovisiva presso la Universidad Complutense de Madrid e successivamente ha ottenuto un Master in Cinema digitale e nuovi formati audiovisivi presso la Escuela de Cine y Audiovisual de Madrid (ECAM) e la Universidad Rey Juan Carlos I

Sviluppa le tue abilità nel campo della fotografia e post-produzione, con una formazione in CEV, Strokes o workshop experience, e in seguito ha lavorato per diverse case di produzione come Jazz Films, Ferrafilm, Epica film Antiestático, Mccan, El cañonazo, Veni video vici…

Nella sua esperienza italiana incontra Corrado Trione con cui collabora su diversi lavori cinematografici (Altroquando, Felici e Contenti…) e iniziano a sviluppare progetti insieme. Il primo risultato è il cortometraggio ‘Noi/2 ‘, dove si occupa della fotografia e postproduzione. Il progetto è stato selezionato e premiato in vari festival che sono la spinta per la creazione di ‘la Metafora del Piccione’, dove debutterà come regista.

Attualmente, continua a lavorare come libero professionista in diversi cortometraggi, tra cui il successo, ‘En directo’ de Wenceslao Szyzoryk, spot pubblicitari e progetti web, unendo l’ attività nel settore audiovisivo con la fotografia di moda.

la-metafora-del-piccione_creadores3Corrado Trione nasce a Torino il 17 settembre 1984. Cresce nel Canavese e studia al liceo pedagogico e poi alla facoltà di Lettere a Torino, laureandosi con lode. Da sempre scrittore per hobby, viene spinto da amici attori a cimentarsi nel teatro. Ottiene subito un buon successo con i testi per l’opera di danza “La bella addormentata” e successivamente con sketch e monologhi comici inclusi in numerose produzioni di ampia diffusione.

Coi suoi testi risulta selezionato o vincitore in svariati concorsi drammaturgici in tutta Italia.

Il primo cortometraggio interamente scritto e diretto, Noi/2, ottiene un successo lusinghiero e si aggiudica il premio “100 ore”, il premio del pubblico al “Restart film fest”, e viene selezionato dalla giuria di qualità per le fasi finali del Piemonte Glocal film festival. Da quel momento realizza le sceneggiature di un gran numero di pubblicità e videoclip, in rari casi seguendo anche la regia. Viene premiato per uno spot dell’azienda Gillette e per il videoclip “Il giardino delle arance”. Scrive e dirige il mini-corto “(Forse)”, e un cortometraggio audio dal titolo “La caposala”, nell’ambito un progetto organizzato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema e dal Comune di Torino, ed è sceneggiatore della commedia “La metafora del piccione”.

Nel 2012 va in scena il suo spettacolo  teatrale “27 Campagne”, che racconta le disavventure amorose di Cesare Pavese giovane, e ottiene ottime recensioni.  Segue “La verità degli aranci”, pièce scelta dal Parco Nazionale del Gran Paradiso come spettacolo ufficiale della sua stagione estiva.

Attualmente tiene lezioni di scrittura per la scena presso teatri, scuole e associazioni piemontesi, scrive per un blog di arte (imperfect.it), e sta lavorando alla produzione di un documentario e del suo ultimo spettacolo teatrale. Inoltre gestisce come responsabile il Teatro Fernandi di Valperga (TO). All’attività artistica affianca quella di bibliotecario, consulente e operatore culturale per il FAI Fondo Ambiente Italiano, presso il Castello di Masino (TO).